E' la situazione in cui vivono 40mila italiani, inconsapevoli di aver contratto il virus che porta all'Aids.
Una "bomba epidemiologica", secondo gli esperti, che si è innescata soprattutto perché in dieci anni è cambiato l'identikit del portatore di Hiv: ormai non esistono più le "vecchie" categorie a rischio e la percezione del problema è annacquata.
Lo rivela lo studio Icona, che dal 1997 monitora il problema. E così si scopre che aumenta l'età dei sieropositivi: in un caso su sei sono gli "over 40" che si infettano con rapporti occasionali non protetti. E l'epilogo di solito è questo: non fanno il test e finiscono per contagiare, senza volere, il partner.