buon giorno a tutti

Archivio risposte della Dott.ssa Valentina Penta,psicologa presso i reparti di Psichiatria e di Psicologia dell' A.O. Cotugno di Napoli,ora Ospedale dei Colli, sulle problematiche psicologiche delle persone in attesa del risultato del test HIV.

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buon giorno a tutti

Messaggioda scintilla » 19/04/2012, 1:54

Salve dottoressa.vorrei esporle il mio problema per cercare di capire bene se la mia e ansia o altro.
Ho effettuato due test a seguito di un rapporto a rischio uno a 30 giorni e laltro a 6 settimane(43 giorni)tutti e due negativi.ora la dottoressa ortolani mi ha scritto che DEFINITIVO SENZA BISOGNO DI RIPETERLO.ma le confesso che siccome fisicamente non sto bene ho paura tanta.mia sorella piccola e stata 4-5 giorni con diarrea e 1 giorno con 39 di febbre li ho pensato che le potessi aver attaccato qualcosa.i test li ho fatti in privato in un centro molto importante di roma e molto rinomato(artemisia)ora non vorrei che il mio sia un falso negativo o un errore o che non sia ancora riuscito a rilevare nulla.le spiego io non e che non mi fido della dott. Ortolani e solo che chiamando iss mi hanno detto 3 mesi e che il test a 1 mese e si indicativo ma neanche tanto e che per iniziare ad avere una buona probabilita almeno devo aspettare i due mesi.ci sono troppe notizie sulle tempistiche ecc.e la cosa non fa altro che mettere panico.ho aperto pure un topic ieri dove chiedo spiegazioni scientifiche sulli studi per il test definitivo a un mese. So che anche francia.svizzera e inghilterra dicono definitivo a sei settimane come il mio.ora sono un po nel pallone e non so che fare.la prego mi aiuti
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Re: buon giorno a tutti

Messaggioda ada » 19/04/2012, 13:51

La dottoressa Ortolano è altamente qualifica visto che è una infettivologa che lavora da molto tempo con persone HIV e la sua esperienza le permette di dare risposte professionali.

Per quanto riguarda il tuo caso, non sappiamo neanche di che tipo a rischio hai avuto visto che non l'hai specificato, i test che hai fatto sono definitivi avvallati dall'esperienza in campo della professionista che ti ha risposto, il numero verde risponde in base alle lineee guida vigenti che sono ancora da aggiornare.

I tuoi problemi di salute non fanno riferimento a sieroconfversione e tantomeno quelli di tua sorella, credo che lei non abbia avuto rapporti a rischio con te o con atri, quindi il tuo ragionamento è solo frutto della tua ansia. Ti ricordo in specifico che gli stati d'animo delle persone influiscono sulla salute delle stesse ed un ansia non controllata pò dare sfogo ad una serie di sintomi che fanno pensare ad una patologia quando non c'è. Ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo in modo che ti aiuti a governare questo stato d'animo che ti crea tutti questi problemi

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Re: buon giorno a tutti

Messaggioda valentinapenta » 20/04/2012, 0:51

Caro Scintilla,
anche se non sono un infettivologo, concordo con la Dott.ssa Ortolani sulla validità delle risposte dei due test da lei effettuati.
Convengo inoltre con Ada che le paure relative allo stato di salute di sua sorella sono insensate.
Nel messaggio ha scritto: " vorrei cercare di capire bene se la mia è ansia o altro". Che intende per "altro"?
Di solito quando si adottano comportamenti a rischio risulta normale sentirsi agitati e quindi può emergere uno stato d 'ansia fisiologico, ovvero naturale.
L'ansia fisiologica può diventare patologica, tuttavia, quando persiste nel tempo facendo anche perdere lucidità e ragionevolezza nel rapportarsi alla realtà (come, per esempio, le paure di aver contagiato sua sorella).
Probabilmente i sintomi che lei lamenta potrebbero dipendere da una reazione somatica legata appunto ad uno stato di ansia acuto.
La invito a tranquillizzarsi e a non rimuginare sulla validità dei test effettuati, ma piuttosto a meditare sulle motivazioni che l'hanno spinta ad esporsi al rischio e sulla possibilità di trovare un rimedio per gestire l'ansia.

Saluti

Dott. Valentina Penta
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