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Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 17/11/2010, 17:07
da redazione
Dott_Norcini_Pala ha scritto:Gentilissimi utenti,

con questo messaggio vorrei chiedere la vostra gentile collaborazione, sono psicologo e ottorando presso l'UNiversità Milano Bicocca, Dipartimento di Psicologia. In collaborazione con la Dott.ssa Patrizia Steca (psicologa e ricercatrice) stiamo conducendo un'indagine sugli aspetti psicologici che influenzano la progressione dell'HIV. Se siete interessati a partecipare basta cliccare sul link http://psicologiahiv.altervista.org compilare i questionari che sono sulla pagina segueno le indicazioni. La compilazione è del tutto anonima e richiede circa 15 minuti. Per qualsiasi informazione sono a vostra completa disposizione.

ringrazio il moderatore del forum e i gestori del sito che ci hanno dato la possibilità di scrivere un thread in questo forum.

cordialmente

Dott. Andrea Norcini Pala

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 22/01/2011, 15:33
da actarus
... a tal proposito vorrei fare un osservazione, ho partecipato ad alcune riunioni in campania, con dottori, per lo piu infettivologi, ed alla ll presentazione di diverse slide, in cui si identificavano le cause del virus, le percentuali di coloro che negli ultimi anni hanno contratto il virus, i problemi esistenti ...e quant'altro... e poi, ultimamente, delle slide in cui si evidenziava il problema della lipodistrofia dovuta alla terapia ed al virus, con immagini, si capiva chiaramente che erano slide a carattere scientifico, per gli addetti ai lavori , che combattono con "noi" il mostro hiv. La mia domanda è....nonostante non voglio che mi si indori la pillola, anzi tutt'altro.....perchè ogni volta che torno a casa vado in depressione?????

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 23/01/2011, 15:18
da ada
Bella domanda, dovresti dirci tu perchè cadi in depressione, a me non capita più. Cerco di vedere la cosa con un sano distacco pensando che non siamo tutti uguali e che, naturalmente, in queste presentazione si fanno vedere solo i problemi, giustamente, da affrontare ma in realtà ci sono molte persone, è sono la maggioranza, hanno pochi effetti collaterali e vivono tranquillamente.

Ada

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 23/01/2011, 16:40
da actarus
...io chiedevo il parere...a qualcuno esperto...da me si dice: chi domanda non fa errore!
sono consapevole del fatto che non tutti siamo uguali, se avevo la soluzione al mio problema non avrei chiesto il motivo.....
e poi purtroppo non ho approfondito gli studi nel campo medico psichiatrico/psicologico.... e avendo come campione solo me stesso, non sono attendibile. chiedo perdono!! ;)

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 23/01/2011, 17:03
da ada
La mia era un battuta ironica. So che non è facile per una persona che vive la malattia assistere a delle conferenze dove di dicono che cosa può succederti, io le prime volte sentivo i sintomi di tutte le malattie immaginabili, poi ho capito che era il mio cervello che mi faceva sentire tutti quei sintomi, spesso siamo troppo concentrati sulla nostra malattia dovremmo imparare ad essere un po' più staccati e non pensarci più di tanto, nella vita c'è altro e dovremmo concentrarci su questo, fare progetti, crearci degli interessi, insomma vivere e basta. In tutti questi anni di malattia ho capito che la vita non è scontata per nessuno, neanche per il più sano che conosci e forse sapere che per te la vita non è semplice fa aumentare il rispetto che hai per lei.

Quando vai a queste conferenze impara a pensare che non riguardano te, che tu sei speciale e la malattia in te reagisce diversamente, magari alla fine succede veramente.

Ada

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 23/01/2011, 17:13
da actarus
grazie ada...seguirò i tuoi consigli. sai cosa, è che l'unico problema che riscontro attualmente non è pensare ai sintomi ed alla malattia, ma poichè sono
malato, a volte quando ci penso credo che il rapporto con gli altri è cambiato tanto, anzi non riesco a mantenere rapporti e mi rifugio in me stesso...
non sono introverso tutt'altro, ma poi preferisco starmene solo a casa....e sai .....inizia a diventare pesante. baci e grazie ancora

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 26/02/2011, 16:08
da silvia
Ciao actarus, il tuo nick mi riporta all'infanzia ;)
Riguardo a ciò che senti mi pare sia una conseguenza del non avere nessuno con cui aprirti, con cui raccontarlo.
Così ti chiudi perchè sei l'unico che sà.
Non è una cosa strana, è capitato a tutti e capita.
Da una parte non è facile consigliare alle persone con hiv di dirlo ad amici(ne basterebbe anche uno) o ai familiari.
E' una decisione che si prende da soli, dopo averci pensato e soprattutto quando si sente davvero il bisogno di dirlo.
Ti dirò che allevia lo spirito, come togliersi un grosso peso dalle spalle....quello stato che anche tu definisci pesante.
Forse si sta avvicinando anche per te il momento di dirlo.
Potresti anche provare con un'estraneo professionista, ad esempio uno psicologo che magari ti potrà poi dare indicazioni sul 'come' affrontare in discorso con le persone che ti stanno vicino e intanto sarà una persona diversa da te, che lo sà.
E' un inizio

Re: Indagine psicologica online. Psicoimmunologia e HIV

MessaggioInviato: 30/03/2012, 11:26
da Lory
Ciao Actarus, io credo che ognuno di noi ha avuto il suo percorso , e ognuno ,come dicono Ada e Silvia è diverso dall'altro.Non c'è una regola.. Vivi, e non pensare a tutte le cose negative che potresti sentire nelle conferenze o leggere su un comunicato,ma pensa a tutte le cose belle che la vita è in grado di regalarti.. Affronterai al momento opportuno le problematiche legate all'hiv.. se ci saranno...Tieniti informato ma guarda tutto dall'esterno.. Parlare comunque aiuta molto, in un periodo di buio mio, Un amico mi consigliò :''Guardati intorno..trova una persona a cui dire tutti i tuoi pensieri..ma proprio tutti...può essere un amico/a..un prete..uno psicologo...chiunque reputi una persona che ti possa ascoltare e quando sentirai di non avere più nulla da dire...ecco da li ricomincia''... Consiglio che giro a te :-) A me è servito
Un abbraccio
Lory