Disponibili, a seguito di risultati emersi dallo studio “DATA collection of Adverse effects of anti HIV Drugs” (D. A. D.) nuove informazioni di sicurezza riguardanti abacavir e didanosina .
Lo studio D:A:D (Data collection of Adverse effects of anti-HIV Drugs Study) è uno studio osservazionale prospettico, ancora in corso, che segue i pazienti HIV inclusi in 11 coorti in Europa, USA e Australia. Tale studio è iniziato nel 1999 con l’obiettivo principale di quantificare l’incidenza di infarto del miocardio nei pazienti HIV trattati con terapia antiretrovirale di combinazione.
La più recente analisi dei dati di questo studio comprendeva 33.347 pazienti, dei quali 517 hanno sviluppato per la prima volta un infarto del miocardio. Di questi 517 pazienti, 192 avevano assunto abacavir e 124 avevano assunto didanosina nei sei mesi precedenti l’infarto del miocardio:
- Il rischio relativo di infarto del miocardio associato al recente impiego di abacavir (entro i sei mesi precedenti o in corso) è stato 1,9 (intervallo di confidenza (IC) del 95%, 1,47-2,45; p=0,0001). Il tasso assoluto di infarto del miocardio è stato 6,1/1000 anni-paziente di esposizione per quelli recentemente esposti ad abacavir
- Il rischio relativo di infarto del miocardio associato al recente impiego di didanosina (entro i sei mesi precedenti o in corso) è stato 1,49 (95% IC, 1,14-1,95; p=0,003). Il tasso assoluto di infarto del miocardio è stato 4,5/1000 anni-paziente di esposizione per quelli recentemente esposti a didanosina.
- Non si è osservato alcun aumento significativo del rischio di infarto del miocardio nei pazienti che avevano sospeso l’assunzione di questi medicinali da più di sei mesi, suggerendo che il rischio di infarto del miocardio è reversibile.
Disponibile sul sito dell’AIFA : la Nota Informativa Importante
Fonte: AIFA