Progetti nazionali NPS Italia

Pubblichiamo l’elenco dei progetti già  avviati e di quelli in fase di partenza a cui partecipa la nostra associazione a livello nazionale.
Per quanto riguarda quelli relativi alle singole regioni li trovate nella sezione Articoli sezioni regionaliPartecipazione al CAB ““ Community Advisory Board ““ collaborazione tra l’NPS, l’Istituto Superiore di Sanità  e G.I.T.A. e ha come obiettivo principale il coinvolgimento delle Associazioni dei pazienti che operano nel campo dell’Hiv/Aids, secondo il criterio di competitività  e competenza, garantire la rappresentanza dei pazienti, la tutela dei volontari nel momento dell’arruolamento e nel corso dello studio ed il rispetto dei principi etici della sperimentazione.
L’attività , che si svolge presso l’IRCCS SAN GALLICANO, ha il compito di dare informazione e sostegno medico-psicologico ai volontari che intendono sottoporsi alla sperimentazione del vaccino preventivo.
L’associazione è presente con una psicologa che svolge attività  di counselor, in collaborazione con gli altri componenti del CAB, un medico infettivologo o immunologo, nei giorni di lunedଠe martedଠdalle ore 9.00 alle ore 12.00.
I momenti in cui si suddivide l’attività  sono i seguenti:

  • · Consegna ed esamina del materiale informativo e consenso informato
  • · Visite di prescreening
  • · Inclusione o esclusione del volontario all’immunizzazione
  • · Presenza del counselor ogni qualvolta il volontario manifesta la necessità  del sostegno.

Il progetto prevede degli incontri mensili, tra l’equipe che opera nell’ambito della sperimentazione. Sono previste due giornate di role playing


Nel progetto del Programma Nazionale di Ricerca sull’AIDS, viene effettuato un monitoraggio sull’azione concertata italiana per lo sviluppo di un vaccino contro Hiv/Aids (ICAV).
Vengono inoltre valutati e monitorati gli aspetti psicologici e comportamentali dell’infezione Hiv correlati alla sperimentazione del vaccino.


Scegliere di sapere: il progetto è un esempio di collaborazione tra Associazione dei Pazienti (NPS) ““ Azienda (GSK) – Ricerca (IRS) e Amm.ne Pubblica per affrontare l’emergenza sociale della sieropositività  sommersa, facendo si che le persone inconsapevoli di aver contratto l’infezione da Hiv possano essere informate al più presto della malattia ed avvicinate alla rete dei servizi.
Il progetto fonda la propria efficacia sul coinvolgimento di ASL e Medici di Medicina Generale nel riconoscimento, monitoraggio ed inserimento di tali pazienti in percorsi di cura precoci e come tali più efficaci.
Il patrimonio conoscitivo che ne deriva potrà  favorire l’attività  di programmazione socio-sanitaria integrata di Regioni ed Aziende sanitarie, contribuendo a sviluppare la tanto auspicata sussidarietà  tra pubblico e privato.


Progetto IN&OUT: in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il progetto ha come obiettivo l’incremento del numero di accessi ai test per l’HIV all’interno delle carceri, al fine di favorire una più accurata definizione del numero dei soggetti sieropositivi residenti nei penitenziari e formulare piani d’intervento per la prevenzione e la cura di tali soggetti.
NPS mette a disposizione la figura del peer-educator che, attraverso la propria esperienza, rende più efficaci i messaggi veicolati.


Progetto VIPERS Roche: E’ uno studio di coorte osservazionale per l’identificazione di alterazioni genetiche del virus HIV in corso di trattamento con terapia di salvataggio comprensivo di un inibitore della fusione, di valutazione delle alterazioni della risposta immunitaria indotte dal trattamento, alla misurazione della cinetica virale di HIV e dei parametri farmacocinetici correlati.


Verrà  a breve istituito, in collaborazione con il Dott. Stefano Vella e l’Istituto Superiore di Sanità , con la partecipazione di Rosaria Iardino, un gruppo di lavoro e di monitoraggio sulla sperimentazione di farmaci innovativi.


Nps Advocacy: è un progetto in cui NPS partecipa attivamente alla formazione affiancando altre associazioni di pazienti, con l’intento di trasmettere la propria esperienza maturata sulle tematiche dell’HIV, ad altri campi di studi come l’osteoporosi e artrite reumatoide